Attivazione di un contratto di fornitura idrica

Per Attivazione si intende la stipula di un contratto di fornitura idrica con installazione di misuratore. È quindi riservata alla contrattualizzazione degli immobili sprovvisti di misuratore idrico.
Per la richiesta di Attivazione, il Richiedente dovrà recarsi presso il nostro sportello o presso uno dei punti di assistenza clienti (l’elenco con i relativi indirizzi è consultabile qui), presentando:

1. documento di riconoscimento e codice fiscale;
2. documento attestante la titolarità sull’immobile (es. copia del contratto di locazione, atto di acquisto, etc.);
3. marca da bollo da € 16,00;
4. indicazione dei dati catastali relativi all’immobile da contrattualizzare;
5. recapito telefonico (cellulare);
6. indirizzo e-mail;
7. indirizzo dove recapitare le comunicazioni e dove domiciliare la fattura

 Per le attività produttive e/o persone giuridiche, il Legale Rappresentante dovrà recarsi presso il nostro sportello o presso uno dei punti di assistenza clienti, presentando inoltre:

1. documento di riconoscimento e codice fiscale del Legale Rappresentante;
2. codice fiscale / P. IVA;
3. codice ATECO dell’attività svolta nell’insediamento e relativa copia della AUA (Autorizzazione Unica Ambientale) già rilasciata dallo Sportello Unico Attività Produttive, ai sensi del DPCM 08/05/2015 (GU Serie Generale n.149 del 30-6-2015 – Suppl. Ordinario n. 35), in relazione a quanto previsto dal codice ATECO dell’attività.

Per il condominio, l’Amministratore dovrà recarsi presso il nostro sportello o presso uno dei punti di assistenza clienti, presentando inoltre:

1. copia del verbale di nomina dell’Amministratore;
2. documento di riconoscimento e codice fiscale dell’Amministratore;
3. codice fiscale del condominio.

Per le associazioni (o altro soggetto giuridico non commerciale), il Presidente (Amministratore o Tesoriere) dovrà recarsi presso il nostro sportello o presso uno dei punti di assistenza clienti, presentando inoltre:

1. la copia del verbale di nomina che attesti i poteri di rappresentanza legale;
2. documento di riconoscimento e codice fiscale;
3. codice fiscale dell’Associazione.

Per gli immobili di proprietà ina-casa, iacp o di altri Enti Pubblici, è assolutamente indispensabile presentare anche la copia dell’assegnazione dell’alloggio.

In caso di separazione e/o divorzio, è necessario presentare anche la sentenza del giudice che attribuisce l’assegnazione dell’immobile al coniuge che vuole stipulare il contratto.

L’Attivazione può essere sottoscritta mediante delegato munito di delega scritta corredata dai documenti di riconoscimento del delegato e del delegante.